
Il 23 ottobre 2026, nella Sala Pio X dell’Arcivescovado di Pisa, Corrado Fizzarotti ha tenuto una relazione per la Delegazione regionale del MEIC della Toscana. L’incontro proponeva un orientamento fra le diverse prospettive dell’etica animale e ambientale.
Il punto di partenza è una domanda concreta: quando una foresta viene distrutta, chi subisce il torto? Le persone che dipendono da essa, gli animali che la abitano e la comunità ecologica chiamano in causa ragioni morali differenti. Distinguere queste ragioni aiuta a comprendere perché una stessa scelta di tutela possa ricevere giustificazioni diverse e perché, in altri casi, le esigenze dell’individuo e quelle dell’ecosistema entrino in conflitto.
Il percorso collega il lessico della considerazione morale alle questioni della continuità fra esseri umani e altri viventi. La locandina documenta l’appuntamento; le presentazioni dei libri Continuità e Mary Midgley offrono due itinerari per proseguire la lettura.
- etica animale
- etica ambientale
- divulgazione
- public engagement
- comunicazione filosofica